key: scams title: "Come riconoscere una truffa negli affitti a Pavia" description: "I segnali che ricorrono sempre, le domande da fare e cosa non pagare mai prima di aver visto la casa." category: sicurezza order: 1 updated: 2026-09-20
Ogni settembre, a Pavia, succede la stessa cosa: centinaia di studenti cercano casa nello stesso momento, e qualcuno approfitta della fretta. Le truffe sugli affitti non sono sofisticate. Sono quasi sempre la stessa storia, raccontata bene.
Questa guida non è un parere legale: è quello che abbiamo imparato leggendo migliaia di annunci e le segnalazioni che ci arrivano.
I cinque segnali che ricorrono sempre
Ti chiedono soldi prima della visita. È il segnale numero uno, e da solo basta a chiudere la conversazione. Caparra, "blocco della stanza", "acconto per togliere l'annuncio": nessuna di queste cose si paga prima di aver visto la casa e letto un contratto.
Il proprietario è all'estero. Lavora a Londra, si è trasferito in Germania, è in missione. Per questo non può farti vedere l'appartamento, ma è disposto a spedirti le chiavi appena ricevi il bonifico. Non esiste. Un proprietario vero ha sempre qualcuno che può aprirti la porta.
Il prezzo è troppo basso. Una singola in centro a 200 € con spese incluse non esiste. Se un prezzo ti sembra il triplo più conveniente di tutti gli altri nella stessa zona, non sei fortunato: sei l'obiettivo.
Le foto sembrano di un catalogo. Stanze perfette, luce da rivista, nessun dettaglio fuori posto, nessuna presa della corrente storta. Prova a salvare l'immagine e cercarla con la ricerca inversa di Google: se salta fuori su un sito di arredamento svedese, hai la risposta.
C'è fretta. "Ho altri tre interessati", "decidi entro stasera", "un altro ragazzo sta già facendo il bonifico". La fretta serve a non farti ragionare. Chi affitta seriamente sa che scegliere un inquilino richiede tempo.
Le domande da fare, sempre
Fanne almeno tre, e ascolta come risponde:
- Posso vedere la casa questa settimana? Se no, perché?
- Chi mi apre, se lei non c'è?
- Mi manda una foto del citofono o del portone dalla strada?
- Che tipo di contratto facciamo, transitorio per studenti o canone concordato?
- Quanto sono le spese al mese, in media, guardando le ultime bollette?
Chi è in buona fede risponde a tutte senza irritarsi. Chi non lo è cambia discorso, si offende o sparisce.
Se sei fuori città e non puoi venire
Succede spesso, soprattutto a chi arriva da lontano o dall'estero. La soluzione non è fidarsi: è la videochiamata dal vivo.
Chiedi una chiamata video in diretta, non un video registrato. Durante la chiamata chiedi di:
- uscire sul pianerottolo e inquadrare il numero civico e il nome sul campanello;
- entrare in bagno e aprire l'acqua calda;
- aprire la finestra della stanza e mostrare cosa si vede fuori;
- mostrare il contatore o la caldaia.
Un video registrato può essere di chiunque. Una diretta in cui la persona fa cose che chiedi tu al momento, no.
In alternativa, manda qualcuno di fiducia: un amico che è già a Pavia, o chiedi nella community. Capita spesso che qualcuno vada a vedere una stanza per conto di un altro.
Come si paga, quando si arriva a pagare
Quando il contratto è firmato e la casa l'hai vista, la caparra si paga con bonifico bancario, dal tuo conto al conto intestato al proprietario, con una causale che dice cosa stai pagando: per esempio "deposito cauzionale contratto di locazione, immobile in via ... , mensilità ...".
Non pagare mai con: ricariche su carte prepagate, Western Union, MoneyGram, criptovalute, buoni regalo, o bonifici a un nome diverso da quello sul contratto. Sono tutti metodi scelti perché non si possono tracciare né annullare.
Chiedi sempre una ricevuta, anche solo scritta e firmata a mano.
Cosa guardare nel contratto
Non serve essere avvocati. Guarda che ci siano:
- i dati del proprietario e i tuoi, con i codici fiscali;
- l'indirizzo esatto e i dati catastali dell'immobile;
- l'importo del canone e cosa comprende;
- la durata e le condizioni di disdetta;
- l'importo della cauzione e quando viene restituita;
- l'attestato di prestazione energetica (APE), che va allegato.
Il contratto va registrato all'Agenzia delle Entrate: è un obbligo del proprietario. Un affitto non registrato mette in difficoltà soprattutto te, perché senza contratto registrato non ottieni la residenza e non puoi far valere quasi niente.
Se qualcosa non ti torna, mandaci il contratto: nel Gruppo Privato li guardiamo insieme prima della firma.
Se pensi di essere stato truffato
Fermati subito e non mandare altro denaro, neanche per "sbloccare" quello già mandato: è una seconda truffa che segue spesso la prima.
Poi:
- Salva tutto: chat, annunci, email, ricevute dei bonifici, numeri di telefono, profili.
- Contatta subito la tua banca, soprattutto se il bonifico è recente: a volte si riesce a bloccare.
- Sporgi denuncia, in Questura o dai Carabinieri. Puoi anche segnalare alla Polizia Postale.
- Scrivici: se la truffa è passata da un annuncio che abbiamo pubblicato vogliamo saperlo, e vogliamo toglierlo prima che ci caschi qualcun altro.
Non vergognarti di dirlo in giro. Chi truffa conta proprio sul fatto che tu non ne parli.
In sintesi
- Niente soldi prima della visita. Mai, in nessun caso.
- Videochiamata dal vivo se non puoi venire di persona.
- Bonifico bancario tracciabile, intestato a chi firma il contratto.
- Contratto scritto e registrato, con l'APE allegato.
- Se qualcosa ti mette fretta, quello è il momento di rallentare.