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AFFITTO STUDENTIUNIPV · PAVIA

Arrivare a Pavia

Arrivi dall'estero: i primi passi a Pavia

Codice fiscale, permesso di soggiorno, conto in banca, sanità e casa. Cosa fare, in che ordine e cosa serve davvero.

4 min di letturaAggiornata il 20 set 2026


key: international title: "Arrivi dall'estero: i primi passi a Pavia" description: "Codice fiscale, permesso di soggiorno, conto in banca, sanità e casa. Cosa fare, in che ordine e cosa serve davvero." category: arrivare order: 1 updated: 2026-09-20

Se arrivi a Pavia dall'estero, la parte difficile non è l'università: è tutto il resto. Questa è la sequenza che ha senso seguire, messa nell'ordine in cui le cose si sbloccano a vicenda.

Prima di partire

  • Cerca casa, ma non pagare niente. Le stanze si trovano anche a distanza, ma la caparra si paga solo dopo aver visto la casa, almeno in videochiamata dal vivo. Leggi la guida sulle truffe: chi arriva da fuori è il bersaglio preferito.
  • Porta più copie dei documenti: passaporto o carta d'identità, foto tessera, lettera di accettazione dell'università, tessera sanitaria europea (TEAM/EHIC) se vieni dall'Unione Europea.
  • Considera un alloggio temporaneo per le prime due settimane. Cercare casa stando già a Pavia è molto più facile che cercarla da mille chilometri di distanza.

Il codice fiscale: prima di tutto il resto

Il codice fiscale è un codice alfanumerico che serve praticamente per ogni cosa in Italia: firmare un contratto d'affitto, aprire un conto, fare un abbonamento del telefono, iscriversi al sistema sanitario.

Richiedilo appena arrivi, o anche prima:

  • in Italia, all'Agenzia delle Entrate con il documento d'identità e il modulo AA4/8;
  • oppure, prima di partire, al consolato italiano nel tuo paese;
  • molte università lo richiedono per conto degli studenti internazionali: chiedi alla segreteria o all'ufficio mobilità dell'ateneo se lo fanno anche per te, è la strada più rapida.

È gratuito. Se qualcuno ti chiede di pagare per ottenerlo, non è il canale giusto.

Permesso di soggiorno o dichiarazione di presenza

Dipende da dove vieni.

  • Cittadini UE: nessun permesso. Se resti più di tre mesi puoi iscriverti all'anagrafe del Comune, ma non è obbligatorio per studiare.
  • Cittadini extra UE con visto per studio: devi richiedere il permesso di soggiorno entro 8 giorni lavorativi dall'arrivo. Il kit si ritira in un ufficio postale abilitato (sportello Sportello Amico), si compila e si spedisce con raccomandata. Ti viene dato un appuntamento in Questura per foto e impronte.
  • Conserva la ricevuta della raccomandata: fino a quando il permesso non è pronto, quella ricevuta vale come documento.

Non aspettare di aver trovato casa per fare questa pratica: gli 8 giorni contano da quando arrivi.

Il contratto d'affitto e la registrazione

Per firmare ti servono codice fiscale e un documento. Il contratto deve essere scritto e registrato all'Agenzia delle Entrate: è un obbligo del proprietario.

Attenzione a due cose:

  • Se vuoi la residenza a Pavia, il contratto registrato è indispensabile. Chiedilo prima di firmare, perché non tutti i proprietari sono disponibili.
  • Se il tuo soggiorno è breve, per esempio un semestre Erasmus, cerca un transitorio da 6 mesi. È più facile trovarlo tra i subentri, dove le stanze si liberano a metà anno.

Conto corrente

Serve per ricevere la borsa di studio e per pagare l'affitto in modo tracciabile.

  • Con codice fiscale e documento apri un conto in quasi tutte le banche italiane.
  • Molte banche hanno un conto gratuito under 30 o per studenti.
  • In alternativa, le banche online europee (che ti danno un IBAN) funzionano per ricevere e pagare, ma per alcune pratiche un IBAN italiano semplifica la vita.

Paga sempre l'affitto con bonifico, mai in contanti: è l'unica prova che hai pagato.

Sanità

  • Cittadini UE: la tessera sanitaria europea (TEAM/EHIC) copre le cure urgenti. Per un medico di base in Italia devi iscriverti al Servizio Sanitario Nazionale.
  • Extra UE: puoi iscriverti volontariamente al Servizio Sanitario Nazionale pagando un contributo annuale, oppure stipulare un'assicurazione sanitaria privata. L'iscrizione al SSN in genere conviene e ti dà il medico di base.
  • L'iscrizione si fa all'ASST di Pavia, portando codice fiscale, permesso di soggiorno o ricevuta, autocertificazione di residenza o domicilio e ricevuta del versamento.

Muoversi a Pavia

Pavia è piccola: quasi tutto è raggiungibile a piedi o in bici.

  • La bici è il mezzo che usano tutti. Una usata si trova facilmente nel gruppo Compro & Vendo. Compra anche un lucchetto buono: costa più della bici, ma è il motivo per cui la bici resta tua.
  • Il bus urbano copre le zone più lontane come Cravino e Policlinico, con abbonamenti studenti.
  • Per Milano il treno è frequente e ci mette circa 35 minuti.

Lingua e burocrazia

Quasi tutti gli uffici pubblici parlano solo italiano. Due consigli pratici:

  • Porta sempre un foglio scritto con quello che devi chiedere, anche tradotto con il telefono. Funziona meglio che provare a spiegarlo a voce.
  • Chiedi nel Forum Studenti: qualcuno ha già fatto la stessa pratica il mese scorso e sa a quale sportello andare e a che ora c'è meno coda.

L'ordine giusto, in breve

  1. Codice fiscale.
  2. Permesso di soggiorno o dichiarazione di presenza, se sei extra UE, entro 8 giorni.
  3. Casa e contratto registrato.
  4. Conto corrente.
  5. Iscrizione al servizio sanitario.
  6. Residenza o domicilio, se ti serve.

Se ti blocchi a uno di questi passaggi, scrivici: rispondiamo anche in inglese.

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